Complesso conventuale dei Padri Carmelitani

IL COMPLESSO CONVENTUALE DEI PADRI CARMELITANI DI SANT’ANTONIO ABATE

 

convento

Il Complesso conventuale rappresenta una delle più interessanti testimonianze della cultura artistica, architettonica e religiosa della città di Palestrina, tra il XVI e il XVII secolo.

La chiesa, progettata e realizzata dall’architetto Orazio Torriani, fu consacrata nel 1626. Ospita, al suo interno, un prezioso altare policromo, una tavola della Beata Vergine, databile al 1570, e altre importanti testimonianze della vita artistica del complesso, molte delle quali legate al culto della Madonna del Carmine, qui venerata dall’antica confraternita.

Promotore di un’azione di restauro, riedificazione e abbellimento di ciò che esisteva, fu il padre carmelitano Sebastiano Fantoni. Egli, prenestino, divenne Priore Generale dell’Ordine dei Carmelitani all’inizio del Seicento: in quegl’anni sostenne la riedificazione della chiesa e l’ampliamento del convento, dove lasciò, alla morte, la sua prestigiosa collezione di dipinti di scuola caravaggesca e di sculture lignee, che oggi costituiscono uno dei più importanti patrimoni di opere d’arte custodito in città. Era parte integrante di questa collezione, fino a qualche decennio fa, anche il dipinto noto come “La decapitazione di San Gennaro”, attribuito a Michelangelo Merisi da Caravaggio, oggi esposto presso il Museo Diocesano Prenestino di Arte Sacra.

Il convento, in cui ancora oggi dimorano i padri carmelitani, costituisce una delle testimonianze architettoniche del pieno Cinquecento prenestino. Il giardino, gli “Orti del Convento”, rappresenta uno dei luoghi panoramici più suggestivi: da qui è possibile ammirare tutta la valle del Sacco, fino a Roma. Il complesso conventuale nasconde al suo interno anche preziose testimonianze dell’epoca romana della città, come il bellissimo mosaico policromo (sec. II-I a.C.) conservato nell’antico granaio.

Il percorso culturale immerge il visitatore in un’atmosfera priva di tempo, offrendo, sotto una lente d’ingrandimento privilegiata, la visione di straordinarie opere d’arte e architetture del ‘500 e del ‘600, e un tuffo nel passato, in età romana, al tempo dell’antica Praeneste, fino alla contemporaneità delle nuove costruzioni realizzate nell’immediato dopoguerra, che oggi ospitano la Biblioteca Comunale “Fantoniana”. Un viaggio dentro i secoli della cultura artistica del XVI e del XVII secolo, nel quartiere prenestino del Borgo, nei pressi dell’antica Porta di San Biagio, oggi scomparsa, ai piedi del monumentale complesso religioso d’età romana, dedicato alla dea Fortuna.

 

Scarica la brochure Complesso Conventuale Padri Carmelitani

 

Modalità e temi della visita al Complesso:

altare_maggiore1  La chiesa, l’edificazione e la sua dedicazione

Durata: 1 ora e 30 minuti circa

Percorso: chiesa, sacrestia, sala capitolare, coro.

 

 

 

 

 

DSC_0169a   La chiesa, il convento ed i giardini

Durata: 2 ore e 30 minuti circa

Percorso: chiesa, sacrestia, sala capitolare, coro, convento e giardino con granaio.

 

 

 

Costo: € 5,00

Info e prenotazioni: telefonando ai numeri 0631054212 o 3804951914